Tra i nuovi standard del progetto anche gli ascensori a basso spunto che richiedono, a parità di prestazioni, una minore potenza impegnata.
Tali impianti sono ormai prodotti dalle principali aziende e necessitano di una potenza inferiore, contro i 12-15 KW degli oleodinamici, normalmente utilizzati.
La ricerca nel campo degli impianti di sollevamento registra numerosi sviluppi. Tra i prodotti di maggiore interesse quello messo a punto dalla CEAM, l’azienda italiana che ha sviluppato un ascensore in grado di coniugare prestazioni ad alto risparmio energetico con un’alta sicurezza di esercizio. Il nuovo ascensore a funzionamento elettrico Evolux applica un principio di funzionamento molto semplice che, riducendo al minimo la dispersione di energia, ottimizza i consumi. L’impianto è dotato di un sistema di accumulo di energia a batterie collegate alla normale rete elettrica a 220 Volt monofase,che esenta dall’obbligo di dotare l’edificio di una linea dedicata trifase a 380 Volt. Il motore viene alimentato direttamente dalle batterie solo durante la corsa della cabina mentre, durante il periodo di stazionamento, le stesse si ricaricano. La potenza impegnata è meno di 1 KW.
L’ascensore recupera energia, funzionando come una dinamo: quando per esempio la cabina sale vuota, l’energia non viene dissipata ma accumulata nelle batterie che quindi si ricaricano. L’ascensore inoltre garantisce la massima sicurezza anche in caso di blackout. L’energia accumulata dalle batterie mantiene attivo l’impianto per diverse ore, permettendo la salita e la discesa della cabina con il carico di persone anche quando manchi la corrente per periodi prolungati. |