"...Il tempo sovrastorico getta un ponte tra l'assoluto e il relativo , pone l'uomo in una posizione intenzionale sovraepocale che lo libera dalle remore storiche e dai condizionamenti epocali , che gli consente di ritrovare la sua volontà di essere , che gli rende possibile l'interazione con diversi sistemi di riferimento categoriali e la trasformazione di questi in un metasistema soggettivo che gli dà l'opportunità di realizzare il suo essere nell'esserci..."