
Nel 1167 i quattro comuni di Bergamo, Brescia, Mantova e Cremona giurarono un patto di alleanza per opporsi all'imperatore Federico Barbarossa e ogni anno la cittadina rievoca l'avvenimento con una ricostruzione suddivisa in varie fasi: l'incoronazione di Federico, la distruzione di Milano, l'alleanza fra i comuni e la loro vittoria finale.
La rievocazione si svolge sulla piazza della basilica di San Giacomo, alcuni squilli di tromba annunciano l'entrata in campo dell'imperatore che, avvolto nel suo mantello rosso dal lungo strascico, scende la scalinata per poi essere cinto della corona d'oro.
Giungono quindi quattro cortei composti da circa 200 soldati guidati dai capitani a cavallo e seguiti dai baroni delle città alleate e dai delegati di Milano e delle otto contrade di Legnano. Seguono le vicende dei contrasti commerciali fra i vari comuni e la successiva distruzione di Milano per opera delle truppe imperiali appoggiate da parte dei comuni lombardi a lei avversi. L'arcivescovo di Milano, Oberto Pirovano, giunge a Pontida e qui incoraggia l'iniziativa di Pinamonte da Vimercate che tende alla costituzione della lega. Segue il giuramento, con le spade sguainate sui Vangeli, e quindi Pinamonte estende la sua opera di proselitismo nel resto della Lombardia, Giunge la notizia che, grazie all'alleanza, Milano è risorta, cui segue la nuova della sconfitta di Federico nella battaglia di Legnano, accolta con grande entusiasmo dalla folla.
La festa si chiude con la lettura della poesia di Giovanni Berchet "Il giuramento di Pontida" e con il carosello degli armigeri.
Dal 28 al 29 maggio, nella suggestiva cornice dell'Abbazia benedettina di Pontida (Bg) e nell' antistante Piazza del Giuramento, si susseguono una serie di eventi che ruoteranno intorno alla Rievocazione Storica del Giuramento.
Il tutto tra musica, arte, cultura, storia e spettacolo.
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