“Forse, il diavolo, in questo caso, non è così brutto come lo si dipinge- commenta il direttore
tecnico di Ente Fiera Promoberg Stefano Cristini- In questi ultimi mesi, parlando con gli
operatori della situazione attuale e degli scenari ipotizzabili, era avvertibile una certa,
comprensibile preoccupazione. Ma se oltre 70 aziende, di altissimo livello, hanno deciso di
presenziare a questo appuntamento fieristico, in aggiunta all’ottimo pubblico che ha visitato la
manifestazione in questi tre giorni, significa che ci sono sia la voglia che gli strumenti per
ricominciare a lavorare. L’immobiliare coinvolge trasversalmente tutte le economie e il suo giro
d’affari a livello mondiale è pari a 15 miliardi di miliardi di euro. Nonostante la crisi, non si può
rinunciare alla progettazione delle nostre città ed alla riqualificazione dei centri urbani, così
come non ci si può esimere dall’individuare, nelle nuove strutture commerciali, di
entertainment e turistiche una chiave di rilancio del mercato. Ecco spiegato il successo di
questo evento, che per noi di Ente Fiera Promoberg rappresenta uno dei tre filoni fieristici
legati alla casa, con il Salone degli immobili organizziamo anche quello del Mobile e ai primi di
aprile sarà la volta di Edil giunta alla sua 23esima edizione. Abbiamo messo in campo risorse e
operatività per confezionare un prodotto fieristico come questo che ha il compito di rispondere,
con indicazioni precise e concrete, alle domande degli operatori, dando la possibilità di
intrecciare relazioni e presentare progetti edilizi rilevanti ad una vasta platea”. |