I sistemi di ultima generazione, pur attingendo concettualmente alle esperienze del passato, si possono definire totalmente innovativi quanto a materiali, affidabilità e gestione termica. La bassa temperatura di esercizio evita eccessive dilatazioni termiche e fastidi circolatori, le serpentine sono realizzate con tubazioni più leggere ed affidabili, la coibentazione è efficiente, la gestione elettronica ottimizza il rendimento termico. La possibile integrazione con i pannelli solari ad accumulo rende questa tecnologia quanto mai attuale.

"Esempio schematico di stratificazione"
Il rendimento termico di questo tipo di impianto è legato alla struttura ed alla composizione del pavimento. Sono fondamentali nella resa effettiva dell'impianto il tipo di rivestimento (cotto, ceramica, marmo etc.), gli spessori dei vari strati e la resistenza termica dello strato isolante.

"Esempio di posa delle serpentine"
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Migliore distribuzione del calore in tutta l'abitazione
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Assenza di fenomeni di convezione (polvere su muri / soffitto generata dai radiatori tradizionali)
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Migliore inerzia termica (il pavimento trattiene e rilascia gradualmente il calore)
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Ottimizzazione dei flussi (l'aria calda tende a salire - la fonte di calore è bene sia più in basso possibile)
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Estetica (non ci sono radiatori in vista)
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Bassa temperatura di esercizio con la possibilità di utilizzare energie rinnovabili
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